martedì 17 aprile 2018

Ecco un esempio di foto della nostra Azienda, relative ai prodotti e ai servizi da noi offerti



RISPARMIO ENERGETICO

La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27/12/2013) ha reso definitive le proroghe relative alle detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico (ex 55%). 

Le Detrazioni per il risparmio energetico sono state prorogate nella misura del 65% per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e nella misura del 50% per le spese sostenute dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. 

Le detrazioni sono poi posticipate di ulteriori 6 mesi nel caso di interventi che riguardino le parti comuni di edifici condominiali oppure tutte le unità abitative di un condominio. In questo caso, infatti, le detrazioni sono prorogate nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015 e nella misura del 50% per spese sostenute dal primo luglio 2015 al 30 giugno 2016. 

Al termine delle proroghe tecnicamente finiranno anche le Detrazioni per l’efficienza energetica, ma si potrà però accedere alle Detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione (detrazioni del 36%).
Gli interventi soggetti all'agevolazione sono:
  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che rispettino determinati requisiti tecnici di risparmio, ovvero che conseguono un valore limite di fabbisogno annuale di energia primaria per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20%, rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1, tabella 1, annesso al D. Lgs. n. 192/2005.
  • Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali (cappotti), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre (compresi gli infissi), che rispettino determinati requisiti tecnici di trasmittanza termica U, specificati nella tabella 3 allegata alla Finanziaria 2007.
  • L’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e Università.
I beneficiari, per poter usufruire delle detrazioni sopra indicate, dovranno obbligatoriamente ottenere l’asseverazione di un tecnico (che risponde penalmente e civilmente dell’asseverazione) che attesti l’effettiva corrispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti dalla norma, ed il rilascio, da parte dei competenti enti locali o di un professionista abilitato, di una certificazione/attestato di qualificazione energetica. 

Per quanto concerne le regole procedurali per poter accedere alle agevolazioni, la norma rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della Legge n. 449/1997, in tema di detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie.Si presume quindi che sarà necessario, ad esempio, l’invio della preventiva comunicazione al Centro Operativo di Pescara ed il pagamento delle spese tramite bonifico bancario. Si sottolinea che, in assenza dei requisiti richiesti dalla nuova normativa per fruire delle agevolazioni sopra riportate, continua ad operare, per le sole persone fisiche, la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, individuate dall’articolo 1 del decreto ministeriale 15 febbraio 1992, quali, ad esempio:
  • Le opere di coibentazione dell’edificio che riducano il fabbisogno energetico per il riscaldamento di almeno il 10%;
  • I pannelli solari per la climatizzazione e/o la produzione di acqua calda sanitaria;
  • L’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
  • La sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a combustibile;
  • La sostituzione di caldaie aventi un determinato rendimento energetico;
I contribuenti-persone fisiche che intendono realizzare interventi previsti da entrambe le tipologie di agevolazioni, potranno effettuare autonome valutazioni in merito alla convenienza dell’investimento, tenendo conto del rapporto costi/benefici dell’investimento, della diversa percentuale di detrazione spettante, del diverso numero di rate in cui l’agevolazione può essere ripartita, e del limite massimo di spesa agevolabile.www.serramenti.cc

venerdì 1 settembre 2017

Controtelai isolato

L’elemento “falso telaio” o “contro telaio” o “cassa matta” spesso non viene infatti preso in considerazione in maniera adeguata. In realtà anch’esso svolge un ruolo importante nell’applicazione della finestra. Spesso viene scelto dall’impresa o dal serramentista, puntando su soluzioni semplici ed economiche, che, però, non sono in grado di garantire una bassa trasmittanza.
Il controtelaio può essere impiegato per ogni soluzione tecnica, che si tratti di serramento con cassonetto, con cassonetto esterno, con persiana, oppure con frangisole, risultando sempre in linea con i criteri per edifici a basso consumo energetico ed edifici CasaClima. Pensiamo al caso di una finestra dalle prestazioni tecnico-funzionali eccezionali, con prove di tenuta e isolamento ottimi, che però non risulta posare correttamente o viene addirittura montata su un controtelaio metallico-i classici tubolari in ferro che peggiorano la trasmittenza tecnica del nodo applicativo-oppure con un falso telaio in legno, suscettibile di imbarcarsi ed incapace di garantire una buona durata negli anni. I valori di laboratorio certificati non corrisponderebbero più a quanto dichiarato dal produttore, con conseguenti contenziosi tra impresa, produttore/rivenditore e cliente finale. La posa in opera rappresenta una fase cruciale per il buon esito di un cantiere e per assicurarsi il rispetto delle leggi in vigore(vedi, ad esempio, il DL 311/06). Mentre nel resto d’Europa l’utilizzo del falso è molto limitato grazie a una corretta lettura degli esecutivi, in Italia è una componente costruttiva tipica e diventa oggi elemento di completamento del serramento isolante.
Con il controtelaio isolato oggi questo è possibile: la parte a vista, infatti, è rivestita da materiale isolato per caratteristica intrinseca .

martedì 23 agosto 2016

differenza finestre

Tutte le persone che devono acquistare nuovi infissi si pongono la fatidica domanda: “meglio gli infissi in PVC o in alluminio?”. A questa, subito dopo ne segue un’altra: “quali sono le differenze tra alluminio e PVC?”. Oggi ho deciso di scrivere questo post per cercare di aiutarti a trovare una risposta.

Finestre in alluminio

infissi in alluminio PalermoL’alluminio è un materiale dalla grande versatilità. Può essere usato per la produzione di infissi di ogni tipologia, anche di dimensioni extra.

Se stai pensando di cambiare le finestre di casa e vuoi conoscere meglio questo tipo di materiale, queste sono le caratteristiche principali degli infissi in alluminio:
  • Sono resistenti;
  • Sono estremamente leggeri (hanno sezione cava), quindi non vanno a “sovraccaricare” il muro;
  • Hanno un’ottima tenuta agli agenti atmosferici.
  • Ampia scelta di colorazioni (le colorazioni dell’alluminio a differenza del PVC sono soggetti al cambiamento di colore).
  • Essendo un metallo si riscalda e raffredda a seconda delle temperature esterne.
  • E se si tratta di alluminio freddo si genera la condensa.

Finestre in PVC

Infissi in PVC PalermoIl PVC, che sta per polivinile di cloruro, è estremamente semplice da lavorare in quanto può venire riscaldato, e quindi modellato a piacere. I vantaggi del PVC sono davvero molti, ma qui ho voluto riassumere i suoi aspetti più rilevanti.


Ecco quali sono le caratteristiche più importanti degli infissi in PVC:
  • Sono impermeabili;
  • Hanno un ottimo isolamento, sia termico sia acustico;
  • Sono molto facili da pulire;
  • Hanno un’estetica davvero gradevole e possono essere personalizzati per forma, profilo, finitura (anche effetto legno) e colore, tutte le colorazioni a differenza dell’alluminio hanno una garanzia di 10 anni.
  • Essendo un materiale isolante non si crea l’effetto condensa dell’alluminio.

Allumino o PVC? Tiriamo le somme

Dopo aver passato in breve rassegna le differenze tra alluminio e PVC, cerchiamo di tirare le somme. Qui a SB Porte e Finestre siamo specializzati nella lavorazione sia dell’alluminio sia del PVC. Non ti nascondiamo, però, la nostra passione per il PVC. Passione condivisa dalla stragrande maggioranza dei nostri clienti che ci sceglie proprio per la fornitura di infissi in PVC a Palermo.

Il PVC ci
permette di realizzare infissi in PVC così belli che diventano dei veri e propri complementi d’arredo. L’ottimo livello di isolamento termoacustico, l’economicità
e l’estrema facilità di pulizia rendono le finestre in PVC tra le più amate.
Artigiana Metalli realizza infissi in alluminio e in PVC. Ma quali sono le differenze?

PROPRIETÀ
L'ALLUMINIO è stata la scelta più popolare per l'isolamento termico dal 1960 ad oggi.
Gli infissi in alluminio
si sono evoluti in questo modo:
·         Giunto Aperto: non impedisce al caldo o al freddo di attraversare tutto il profilato favorendo lo scambio termico tra l'esterno e l'interno (ponte termico). Avvalendosi di una guarnizione centrale, garantisce un'ottima tenuta nei confronti delle dispersioni di aria o acqua, rispondendo alle caratteristiche di funzionalità e durata nel tempo.
·         Taglio Termico: nato per risolvere il problema del ponte termico, contiene all'interno del profilato una lamina a bassa conducibilità termica che garantisce l'isolamento.
·         Legno/Alluminio: al taglio termico è stato aggiunto un profilato in legno. La parte esterna è in alluminio e la parte interna all'abitazione è in legno massello. È il massimo dell'isolamento e della resistenza, capace di unire estetica, qualità di tenuta e durata del prodotto nel tempo.

Il PVC è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.
Ha avuto numerose applicazioni in campo edile (grondaie e tubi), pavimenti vinilici e profili per finestre.
Ha buone caratteristiche di resistenza alle intemperie, autoestinguente in caso di incendio, è un materiale leggero e un buon isolante.
Consigliato per alleggerire il carico di scorrevoli con vetro o pannelli di grandi dimensioni.

COSTO E DURATA
Il miglior PVC presente sul mercato ha lo stesso costo di un profilato in alluminio con taglio termico, ma ha una durata del 30% in meno.
Infatti il PVC tende a deteriorarsi con il passare del tempo e con l'esposizione al sole si deforma, creando problemi di aderenza e perdita di colore. Inoltre, bisogna stare attenti ai detergenti utilizzati durante la pulizia.
Un PVC di media qualità è più economico, ma tende a creare problemi e necessita di manutenzione dopo 5 anni.
L'alluminio a taglio termico garantisce una maggiore durata a parità di costo. Il profilato alluminio/legno è più costoso.

SICUREZZA
Il PVC non è forte come l'alluminio, anche se viene montato con i doppi vetri. Per renderli più sicuri, gli infissi in PVC, vengono rinforzati con costosi metalli.
L'alluminio, essendo un metallo, è per natura resistente. Inoltre, i cardini applicati nel montaggio sono più sicuri.
COLORE
Entrambi i materiali possono essere del colore desiderato, secondo i propri gusti e le necessità di arredo




giovedì 18 agosto 2016

normative

NORMATIVE BIOEDILIZIA I pannelli solari (o collettori) termici I pannelli (o collettori) termici trasformano, invece, l’energia solare in calore, una forma di energia meno pregiata, e sono adatti al nostro Paese, in quanto in Italia godiamo di una elevata insolazione media ogni anno. Sono indicati per la produzione di acqua calda per usi igienico-sanitari domestici e per riscaldamento dell'acqua per le piscine, oppure, per esempio attraverso gli impianti a bassa temperatura sottopavimento per la produzione combinata di acqua calda per usi igenico-sanitari e per il riscaldamento degli ambienti. E se il Sole non c'è? I pannelli solari sono in grado di produrre energia termica anche se non c'è Sole: la radiazione incidente su un pannello non è infatti data solo dai raggi solari, ma anche dalle radiazioni presenti nell'intera volta celeste. Per ottenere le migliori prestazioni di un pannello solare, l’orientamento ottimale è verso Sud, ma sono garantite prestazioni molto alte anche con posizionamento verso Est o verso Ovest. È sconsigliato, invece, il posizionamento verso Nord. Pannelli solari termici con sistema a circolazione naturale Si tratta di soluzioni integrate con collettore e serbatoio per la produzione di acqua calda. La circolazione dell’acqua calda, che raccoglie l’energia solare, avviene naturalmente per effetto del suo riscaldamento all’interno del collettore. Rappresentano un ottima soluzione in termini di economicità e semplicità di istallazione e per abitazioni monofamiliari: in particolare, ne esistono con collettore da 150 litri adatto ad un nucleo familiare di 2-3 persone, con 3 collettori in serie idonei a coprire il fabbisogno di un nucleo familiare di 5-6 persone. Esistono versioni per tetto piano e per tetto a falda. Questa tipologia di impianti offre il vantaggio di poter posizionare il serbatoio a distanza rispetto ai collettori solari. L’impianto è dotato di pompa di circolazione che movimenta dell’acqua calda all’interno dei collettori, e di una centralina di regolazione. Si adatta tanto alle abitazioni monofamiliari con elevate esigenze in termini di prestazioni (acqua calda sanitaria, ed eventualmente riscaldamento) e di integrazione architettonica, quanto alle altre strutture quali alberghi, impianti sportivi, scuole, camping, ecc. Il sistema per la produzione di acqua calda sanitaria (grado di copertura fino al 70% del fabbisogno annuo) richiede serbatoi di accumulo compresi fra 160 e 1000 l; Il sistema per la produzione combinata di acqua calda sanitaria ed acqua ca.. [ Prosegui nel dettaglio ] Perchè istallare i pannelli termici - Rapporto qualità/prezzo eccezionale. - Costi ridotti, risparmio economico ed energetico contenuto ma reale e ammortamento della spesa in tempi brevi. - Grande semplicità di istallazione, estrema affidabilità del sistema e risparmio dei combustibili fossili tradizionali. - Assenza di qualsiasi tipo d'emissione inquinante. - Detrazione IRPEF del 55% sull’acquisto di pannelli solari certificati UNI 12975 effettuato entro il 31/12/2007. - Aumento del valore dell’immobile. - Integrazione agli impianti di riscaldamento nei periodi freddi dell’anno. Quanto costano Fornitura e posa di pannelli termici Ca.700 €/mq per impianti di grandi dimensioni e/o di semplice installazione Fornitura e posa di pannelli termici. Ca.1.400 €/mq per impianti di piccole dimensioni e/o con particolari esigenze di istallazione. L'uso dei pannelli solari termici sgrava lo Stato dalla dipendenza energetica e riduce l'importazione del gas o del petrolio. Riduce anche le spese pubbliche sanitarie o ambientali per riparare i danni provocati dall'inquinamento. È pertanto razionale che lo Stato incentivi l'acquisto dei pannelli solari con contributi di sostegno e defiscalizzazioni della spesa privata. La Finanziaria 2007 prevede una detrazione IRPEF del 55% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 per l’acquisto di pannelli solari con certificazione UNI 12975. Per ottenere la detrazione IRPEF è necessario - l’accertamento di un tecnico abilitato che attesti la conformità dell’impianto; - trasmettere entro sessanta giorni dalla fine dei lavori e, comunque, non oltre il 29 febbraio 2008, all’ENEA, la documentazione rilasciata dal tecnico abilitato, ottenendo ricevuta informatica, disponibile dal 30 aprile 2007; oppure a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, ad ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma), specificando come riferimento: Finanziaria 2007 – riqualificazione energetica; - effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; - conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, la documentazione, la ricevuta dell’ ENEA, la ricevuta del bonifico bancario. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ I pannelli fotovoltaici I pannelli fotovoltaici hanno la capacità di generare corrente elettrica quando vengono esposti alla luce del Sole. Trasformano direttamente l’energia solare in energia elettrica. Quest'ultima è molto preziosa perchè il suo utilizzo può essere tanto versatile: dalla illuminazione alla forza motrice, all’accensione delle varie apparecchiature. Inoltre, alla fine dei suoi utilizzi “pregiati” può a sua volta essere recuperata sotto forma di calore… pensiamo a quanto “scalda” un computer o un'aspirapolvere. Questa è anche la principale caratteristica che differenzia il pannello fotovoltaico da quello solare termico che serve invece per produrre acqua calda a scopo sanitario (igiene personale o lavaggio delle stoviglie ) o per il riscaldamento. Purtroppo la tecnologia attuale ci permette di convertire in energia elettrica solo il 6 / 15 % dell'energia solare che colpisce il pannello fotovoltaico, mentre i pannelli solari termici riescono a convertire l'energia del Sole in acqua calda con rendimenti superiori all'80%. Il 28 Luglio 2005 (in attuazione dell'articolo 7 del D.L 387/2003) e 6 Febbraio 2006 sono entrati in vigore i Decreti Legge che permettono di produrre ma anche di rivendere energia elettrica. Inoltre, la nuova legge “conto energia” permette, a chiunque abbia la possibilità di pagare e di installare un impianto fotovoltaico, di ricevere un incentivo sulla produzione di energia elettrica. L'incentivo è garantito per 20 anni per legge. L'impianto ha una garanzia sul funzionamento per ben 25 anni! Quanto può rendere economicamente un impianto fotovoltaico? Le capacità produttive dipendono da diversi fattori, quali ad esempio la posizione geografica, le dimensioni dell’impianto e di conseguenza la potenza dello stesso. Se fossimo in centro Italia: - 24 mq di superficie di pannelli fotovoltaici hanno una capacità produttiva di 4.200 Kw/h l'anno; rendendo in 20 anni, circa 38.000 € azzerando inoltre i costi della bolletta. - 160 mq di superficie di pannelli fotovolatici, riesce a produrre 28.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa 320.000 € azzerando inoltre i costi della bolletta. - 400 mq di superficie di pannelli fotovoltaici, riesce a produrre 70.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa 800.000 € Il costo è ancora molto elevato, ed è probabilmente dovuto soprattutto alla scarsa diffusione di questa tecnologia. L'energia elettrica prodotta è normalmente a bassa tensione e a corrente continua e deve essere trasformata tramite un inverter in corrente a 220 Volt. In sintesi un impianto a moduli fotovoltaici si compone di una serie di pannelli adagiati sul tetto, di un inverter e di un contatore fornito dall'ente locale che gestisce l’energia nel comprensorio che serve per contare ed eventualmente immettere l'energia prodotta direttamente nella rete elettrica della nostra città. L'energia prodotta viene scalata da quella che consumiamo e nel futuro quando saranno perfezionati gli accordi tra i p.. [ Prosegui nel dettaglio ] Pannelli fotovoltaici in silicio amorfo Si presentano come lastre di vetro grigio/bluastra di colore uniforme, di pochi millimetri di spessore e, solitamente sono dotati di una cornice in alluminio per conferire maggiore robustezza o maneggiabilità al modulo stesso. È il tipo più economico, ma anche quello con il minor rendimento e, purtroppo, anche soggetto ad una diminuzione del rendimento nel tempo. Necessita di un quantitativo abbastanza basso di energia per essere prodotto e risulta quindi ambientalmente più vantaggioso di molti altri sistemi, ma occorre installarne un numero abbastanza alto. Funziona anche nelle giornate con cielo coperto o in situazioni ombrose. Pannelli fotovoltaici in silicio multicristallino o monocristallino In pratica il pannello fotovoltaico in silicio multicristallino o monocristallino è composto da circa 30-70 celle fotovoltaiche singole affiancate e incorniciate, al fine di dare al tutto una certa robustezza, maneggiabilità, ed ovviamente isolamento dagli agenti atmosferici. Il rendimento globale di un pannello solare in silicio monocristallino è di circa il 13-17 %, mentre quello di un pannello solare in silicio multicristallino è di circa il 12-14 %. Quindi, a parità di spazio, rispetto al modulo solare in silicio amorfo, si hanno dei rendimenti doppi, o quasi tripli e soprattutto costanti nel tempo in quanto non sono soggetti a degrado. Per produrre i pannelli fotovoltaici mono-multicristallini, viene spesa molta energia e risultano, quindi, ambientalmente sostenibili solo se si considera la loro durata nel tempo. Non funzionano in caso di ombra e di cieli nuvolosi. La certificazione energetica La novità introdotta dalla norma è l’”attestato di certificazione energetica”, cioè il documento che attesta le prestazioni energetiche dell’edificio, che deve essere allegato all’atto di compravendita o consegnato in copia all’inquilino in caso di affitto. Tale attestato è obbligatorio per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni complete di edifici di notevoli dimensioni, mentre, per quanto riguarda le altre situazioni è prevista un’applicazione graduale (vedi tabella). Da quando scatta l'obbligo della certificazione energetica? Dal 1 luglio 2007 Edifici con superficie netta calpestabile superiore ai 1000 mq : il venditore o il locatore, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile, dovrà produrre il certificato Dal 1 luglio 2008 Edifici con superficie netta calpestabile fino a 1000 mq con esclusione delle singole unità immobiliari: il venditore o il locatore, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile, dovrà produrre il certificato Dal 1 luglio 2009 Il venditore o il locatore dovrà produrre il certificato nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari Sono esclusi Le ville che si distinguono per la loro non comune bellezza e i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale (art.136, comma 1, lettere b) e c) del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.42), ma solo nel caso in cui il rispetto delle prescrizioni implichi un’alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici I fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali, quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non utilizzabili altrimenti. I fabbricati isolati con una superficie netta inferiore ai 50 mq. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------NORMATIVE VETRI AUTOPULENTI http://materioteca.iuav.it/SitoRel0/vetro/normativa.html ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ NORMATIVE VETRATE ISOLANTI Le norme per la protezione degli edifici comprendenti le scelte dei vetri variano a seconda dello Stato. In Italia ci si deve adeguare alla norma UNI 7697 pubblicata con il decreto legislativo n° 115 del 17 marzo 1995 e con il n° 172 del 21 maggio 2004, che recepisce la direttiva europea 2001/95/CE sulla sicurezza.[4] Tali normative e le proprietà dei vetri stratificati sono uguali sia per i vetri semplici che quelli camera.

venerdì 5 agosto 2016

Come risparmiare con gli incentivi per il Solare Termico Un impianto solare termico ti permette di ottenere acqua calda e riscaldamento, abbattendo il costo della bolletta. Si tratta di un investimento che si ripaga da solo nel giro di 3-8 anni. Poichè l'impianto dura più di 20 anni, il ritorno economico è particolarmente interessante. A quali incentivi puoi accedere Puoi accedere agli incentivi del conto energia termico, che mediamente contribuiscono a coprire in 2 anni il 40% dell'investimento. Oppure, puoi accedere alle detrazioni fiscali, che coprono il 55% della spesa ma in un tempo di 10 anni. Un tecnico competente può proporti la soluzione tecnica e di incentivi più profittevole per il tuo caso specifico. Perchè chiedere un preventivo adesso Conviene chiedere un preventivo ora perchè la detrazione fiscale è particolarmente elevata, rendendo l'investimento più interessante. In più, il costo dell'energia in Italia è destinato ad aumentare (fonte: GlobalData 2013), rendendo il solare termico ancora più vantaggioso per chi già ce l'ha. Come ricevere preventivi convenienti per i tuoi infissi Gli infissi ti aiutano ad aumentare il comfort in casa e a ridurre le spese energetiche. Gli infissi in alluminio richiedono poca manutenzione, resistono agli agenti atmosferici e sono adatti anche per le grandi dimensioni. Gli infissi in legno creano un'atmosfera calda e familiare, garantiscono un buon isolamento termico ed acustico e, se in legno lamellare, sono più stabili. Gli infissi in pvc offrono un ottimo isolamento termico ed acustico, sono molto resistenti e non richiedono una particolare manutenzione. Ci sono poi le soluzioni miste, che offrono l'aspetto del legno e i vantaggi tecnologici dei nuovi materiali. Come scegliere il modello giusto? La scelta del materiale e del modello dipende dalle tue specifiche esigenze e dalle caratteristiche della tua zona. Un buon fornitore di infissi ti aiuta nella scelta del modello più adatto e sa eseguire un montaggio a regola d'arte. Sfrutta la detrazione fiscale Acquistando i tuoi infissi entro il 30 giugno 2013, potresti accedere alla detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

lunedì 1 agosto 2016

Nel 2013 conviene installare il Fotovoltaico a casa? Grazie agli incentivi, nel 2013 l'investimento nel Fotovoltaico a casa può ripagarsi da solo entro 4-8 anni, fornendo alle famiglie un ritorno economico interessante. Tuttavia, riguardo gli incentivi è bene sapere che: 1. se installi un impianto piccolo, tipico di un'utenza domestica, ricevi un incentivo maggiore 2. se installi un impianto di qualità, prodotto in Europa, ricevi un incentivo maggiore 3. se fai effettuare una installazione con rimozione di amianto, ricevi un incentivo più elevato. I pannelli fotovoltaici sono garantiti per durare più di 20 anni. Il problema dello smaltimento dei pannelli non sussiste perchè gli installatori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito. Perchè chiedere un preventivo adesso: 1. gli incentivi del Quinto Conto Energia stanno per terminare e non sono previsti nuovi incentivi 2. il costo dei pannelli non è mai stato così basso 3. le spese energetiche per gli italiani che non hanno il fotovoltaico sono destinate ad aumentare, rendendo il fotovoltaico ancora più conveniente (fonte: Globaldata 2013)