venerdì 30 ottobre 2015
giovedì 29 ottobre 2015
mercoledì 28 ottobre 2015
martedì 27 ottobre 2015
Manutenzione conservativa
La durata reale di un infisso, struttura metallica o elemento
similare soggetto anche a movimentazione ed esposto alle intemperie come i
serramenti esterni è un dato variabile dipendente da molte cause.
Questo decadimento in particolari situazioni come zone,
climi, uso e quant'altro può compromettere o limitare le caratteristiche
garantite dal produttore.
Un parametro da considerare, nel definire teoricamente la
durata efficiente di un infisso, è il fatto che poiché un serramento è formato
dall'assieme di componenti di diversa natura e funzione si dovrebbe partire, in
questo conteggio, dalla effettiva durata di quello più debole. Pertanto per
ovviare a questa diversità di durata tra i vari componenti è utile avere la
possibilità di sostituire certi elementi per ridare o mantenere, il più a lungo
possibile le caratteristiche iniziali aumentando così la vita effettiva della
funzionalità e facilitare al produttore il compito di garantire una durata
anche superiore del manufatto. Tra i componenti per i quali si può ipotizzare
la necessità di interventi conservativi si possono grosso modo indicare:
a)vetri
b) guarnizioni
c) accessori di movimentazione
d) seguito motivazioni e descrizioni.
Vetri:
Al fine di poter effettuare queste sostituzioni sarebbe molto
vantaggioso poter operare, nel togliere e reinserire i fermavetri, poter
evitare danneggiamenti degli stessi e dei telai di contenimento. In questo caso
sono molto pratici i sistemi che rendono possibile effettuare tale operazione con
inserimento a pressione sia del fermavetro che della guarnizione di tenuta.
Guarnizioni:
Le guarnizioni sono un componente specificatamente
predisposto per impedire infiltrazioni o passaggi di aria ed acqua nelle diverse giunzioni tra i cari
componenti e principalmente nelle sovrapposizioni tra parti fisse e
specchiature apribili. Un altro effetto, è quello di impedire possibili rumori
nel movimento delle ante battenti nel caso di
manovre brusche o colpi di vento specialmente nel caso di serramenti metallici
o di ante grandi e pesanti.
Accessori di movimentazione :
Anche gli accessori per il movimento delle ante possono
subire, nel tempo, delle possibili alterazioni dovute all'uso od anche ad
eventuali assestamenti o lievi cedimenti delle diverse parti. Cosa più
probabile in presenza di ante grandi e di un certo peso. Pure un cattivo uso
può compromettere la funzionalità in modo più sensibile nel caso di
specchiature molto grandi e pesanti.
Escludendo il caso di rottura e forti deformazioni, davanti
alle quali è evidente che necessiti l'intervento del costruttore o di un
tecnico del settore, l'utente potrebbe direttamente tentare di agire qualora
veda qualche vite allentata per rivolgersi poi ad un operatore esperto in
maniera definitiva il problema.
Il ruolo degli utenti :
Oltre alle sopracitate operazioni di conservazione della
funzionalità di un serramento, che sono più di competenza del produttore o di
un operatore qualificato e non degli utenti, occorre ricordare però che anche
da parte di questi ultimi (utenti) è utile una certa opera di controllo,
piccola manutenzione e pulizia atta a contribuire alla conservazione funzionale
ed estetica dell'infisso il più a lungo possibile anche oltre la garanzia
legale fornita dal produttore. Per questo fine l'intervento diretto dell'utente
può essere accentrato nelle seguenti operazioni: uso, pulizia e piccola
manutenzione.
Usare bene gli accessori
di movimentazione e di chiusura delle ante nelle diverse tipologie
significa mantenere in efficienza gli stessi accessori e conservare le
caratteristiche di tenuta aria-acqua del serramento. L'apertura e la chiusura
di un'anta a battente dovrebbe essere effettuata dopo aver esercitato una buona
pressione, mediante la stessa maniglia, dell'anta sul telaio.
La rotazione della maniglia deve essere completa per far
rientrare le aste di bloccaggio. Con tale attenzione si evita che le aste, non
totalmente rientrate, causino graffi o scalfitture sui profilati dei telai
fissi.
Pulizia:
La pulizia di un serramento presenta due aspetti un poco
diversi tra loro. Il primo è quello puramente estetico, riguarda generalmente
le superfici in vista, interna ed esterna, e viene quindi valutata a serramento
chiuso. Tale operazione deve essere effettuata con modalità e prodotti compatibili
con il materiale di produzione ed il tipo di finitura superficiale dell'infisso
per evitare effetti negativi. Prima di operare può essere utile togliere con un
pennello, o un altro oggetto idoneo, il pulviscolo ed altre impurità che
possono essersi accumulate ed eventualmente anche consolidate in angoli o
pertugi similari.
Piccola manutenzione:
Questo per evitare che un piccolo difetto od imperfezione
trascurati possano diventare poi un problema più oneroso.
I motivi più evidenti che possono richiedere interventi
tecnici possono ad esempio essere: assestamento durante l'utilizzo dei vari
componenti, allentamento di viti od altri particolari dovuti a sollecitazioni
d'uso (più o meno corretto) fessure o distacchi nei giunti perimetrali di
isolamento e tenuta tra i telai e la struttura muraria flessioni di montanti o
traverse per l'eccessivo spessore o durezza dei sigillanti iniettati tra telai
e vetri o tra telai e muratura tali flessioni possono compromettere il
movimento e/o la tenuta del serramento eventuali dilatazioni di elementi
costituenti l'infisso od anche relativi coprifili.
Un altro intervento veramente di piccola manutenzione e di
semplice esecuzione è il controllo dell'esatta applicazione delle “cappette” di
copertura e protezione delle asole di scarico dell'acqua che possono facilmente
staccarsi od ostruirsi. In questo caso può essere utile l'uso di un adesivo.
Oltre alla garanzia legale, anche la possibilità di
sostituire alcuni componenti per dare maggiore continuità prestazionale in ogni
caso e indipendentemente dalla presenza o meno di elementi più deboli come
durata efficiente.
Serramenti in alluminio:
Cosa NON fare
•
Pulire i serramenti esposti al sole e a
temperatura superiore a 20°C
•
Usare detergenti caldi
•
Usare macchine a spruzzo di vapore
•
Usare detergenti acidi e alcalini
•
Usare materiali abrasivi
•
Usare solventi organici
•
Usare detergenti di composizione ignota
Cosa fare
•
Usare uno straccio, acqua e detergenti neutri
•
Sciacquare con acqua fredda
•
Asciugare con uno straccio morbido
venerdì 23 ottobre 2015
rivestimento cementizio fotoluminescente
SAP
PRESENTA IL RIVESTIMENTO CEMENTIZIO FOTOLUMINESCENTE:
Il primo micro-rivestimento cementizio a basso spessore ,
fotoluminescente, accoppiato al vetro o ad altro idoneo supporto
(ceramiche, legno...)
Una
nuova soluzione
per dare luce agli ambienti esterni ed interni
Rivestiamo
con microcemento fotoluminescente qualsiasi vetro di qualsiasi
dimensione che sia
all’interno
o all’esterno in base all’esigenza e alla destinazione d’uso.
Il
vetro viene trattato e rivestito con un microcemento pigmentato in
pasta con finissime polveri
fotoluminescenti,
questo trattamento permette al prodotto di caricarsi di luce di
giorno e poi
liberarla
di notte creando effetti scenografici unici per circa 10/12 ore.
Il
trattamento consente comunque di far passare la luce attraverso il
vetro.
Il
colore del microcemento alla luce diurna è di colore bianco sporco
che di notte diventa di
colore
giallo-verde.
Il
materiale di supporto viene rivestito con microcemento che può
essere realizzato con disegni su
misura
secondo le esigenze e la fantasia del cliente, utilizziamo delle
maschere o stampi per
realizzare
ciò che ci viene richiesto riproducendolo su file adatti alla
realizzazione del lavoro.
Tutti
i materiali utilizzati sono certificati ed ecocompatibili, privi di
solventi e riciclabili al 100% a
fine
vita come inerte.
Usare
questo tipo di rivestimento evita lavorazioni di passaggio cavi e
tubazioni e le manutenzioni
dei
normali impianti elettrici, quindi meno consumo, meno scarti, più
ecologia.
Il micro cemento
utilizzato per rivestire il gres porcellanato o altro materiale è un
prodotto polimero-cementizio (PCC) utilizzato normalmente in edilizia
come rivestimento a basso spessore per calcestruzzo, asfalto,
intonaco, legno, metallo e altre superfici. Il micro cemento
utilizzato contiene una selezione di additivi speciali che assicurano
una elevatissima adesione a vari supporti.
Il micro cemento
utilizzato ha registrato successi in ogni tipo di clima ed è
inattaccabile dai cicli di gelo-disgelo e dai sali disgelanti.
• Utilizzato per
applicazioni interne ed esterne.
• Facile da
applicare.
• Resistente
all'abrasione.
• Resistenza alle
aggressioni atmosferiche.
• Eccellente
resistenza ai cicli di gelo e disgelo.
• Resistente ai
sali disgelanti.
• Carrabile.
• Non tossico,
ecocompatibile e sicuro.
• Superficie
antiscivolo.
• Superfici
pedonabili e carrabili.
• Rampe di carico
e banchine.
• Parcheggi,
ingressi e garage.
• Magazzini e
capannoni industriali.
• Murature
• Rivestimento di
scale
• Pareti esterne
• Facciate
ventilate
• Balconate
• Viali esterni e
marciapiedi
• Rivestimenti
interni ed esterni di piscine
• Vie di fuga
• Insegne
• Recinzioni
• Locali notturni
• Vetrate
I prodotti
utilizzati per il rivestimento del gres porcellanato sono certificati
CE e rispondono alle normative EN 1504-2 ed EN 1504-3
In base al tipo di
utilizzo possiamo realizzare il rivestimento su vari tipi di
materiale come
Gres porcellanato
Pannelli in cemento
Pannelli multistrato
in legno
Legno spazzolato
Multistrato
Marmo
Lamiera
Vetro
Le
dimensioni minime a massime si riferiscono ai materiali reperibili in
commercio e le misure vanno da un minimo di 600x600mm a 1200mmx3000mm
per i materiali a base cemento, mentre le dimensioni per i pannelli
in legno e lamiera o vetro possono essere maggiori.
Spessori
Gli spessori vanno
dai 6 mm in su in base al tipo di supporto scelto e alla destinazione
d’uso.
L’unico
colore della parte fotoluminescente alla luce diurna è di colore
bianco sporco, i colori della parte fotoluminescente al buio si
presentano in 3 colorazioni: giallo, verde-azzurro, blu. La durata
dell’effetto luminescente al buio è calcolabile in 10/12 ore
mentre la vita del pigmento all’interno del micro cemento ha una
vita di 10/12 anni.
Per la base
utilizziamo lo stesso micro cemento senza pigmento per creare il
contrasto, questo può essere usato a sua volta pigmentato con più
di 3000 colorazioni diverse o nella base classica bianco sporco. Il
prodotto è personalizzabile e può essere realizzato con disegni su
misura secondo le esigenze del cliente.
Per la realizzazione
del disegno sono indispensabili file di stampa che utilizzeremo per
la realizzazione delle maschere o stampi.
Le colorazioni
vengono sfumate in percentuali diverse in base alla richiesta del
cliente, con massimo 3/ 4 colori contemporaneamente.
La
realizzazione viene effettuata completamente con lavorazione manuale,
quindi ogni pezzo è
unico
e presenta la caratteristica particolare degli effetti della
lavorazione della spatola, fase
indispensabile
per la posa del microcemento, questo particolare conferisce al
prodotto unicità non
riproducibile.
L’aspetto
del prodotto è quanto più simile alla materia del cemento
semiliscio, naturalmente
sfumato
con effetti chiaro scuro tipici del cemento all’interno del
materiale.
Presso
il corner di Piacenza in Corso Vittorio Emanuele 93 o in sede a
Settima di Gossolengo sono disponibili campionature di varie
dimensioni per toccare con mano il prodotto finito.
SAP
è lieta di offrire la propria esperienza nell'esecuzioni di opere
innovative e di particolare pregio con l'utilizzo di questo
materiale. Dal sito www.sapsistemi.eu
si possono anche richiedere le schede tecniche specifiche di questo
prodotto.
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