martedì 17 aprile 2018

Vi invitiamo a Visionare alcuni dei nostri siti, per rimanere sempre aggiornati riguardanti news, prodotti e servizi!


  • https://www.youtube.com/user/sapsrl
  • http://www.sapsistemi.eu/
  • http://www.serramenti.cc





 La ricetta giusta per gli infissi di casa







VETRATA PANORAMICA

Le vetrate panoramiche a tutto vetro si collocano tra i prodotti più innovativi nel campo delle vetrate mobili. Il sistema si distingue per le sue linee essenziali e la grande trasparenza data dalla totale assenza di profilati verticali. In apertura le ante scorrono, si aprono e si impacchettano a lato con facilità e sicurezza, ma soprattutto con minimo ingombro. 

Si adatta a molteplici situazioni di impiego, articolandosi in forme sempre nuove, grazie agli angoli variabili e ai diversi sistemi di apertura. I profilati in alluminio a taglio freddo sono disponibili in una vasta gamma di finiture e sostengono vetri di spessore compreso tra 6, 8 e 10 mm con caratteristiche tecniche ed estetiche a scelta del cliente. Il profilato di compensazione in fase di posa permette di ottenere un perfetto livellamento orizzontale del sistema agevolandone l’installazione. Sono inoltre realizzabili cabine armadi e divisori tra diversi ambienti domestici. 

La vetrata panoramica è ideale per la chiusura di balconi, terrazze, porticati, per la realizzazione di serre e giardini di inverno finalmente utilizzabili in ogni stagione dell’anno, al riparo dalle intemperie. La leggerezza e l’evanescente trasparenza della superficie vetrata minimizzano l’impatto sull’aspetto originale degli edifici, regalando, dall’interno, una visione di ampio respiro sul panorama circostante. La flessibilità del sistema si adatta praticamente a tutte le forme possibili di balconi e terrazze: i pannelli si raccolgono in uno o più spazi laterali con il minimo ingombro. 

Questa installazione semicircolare mostra la flessibilità della vetrata Acristalia. Il sistema è adattabile a qualsiasi forma geometrica, con molteplici possibilità di installazione. I pannelli scorrono facilmente lungo il binario angolato. In questo esempio, il vetro scorre attorno all‘angolo ed è stato installato sopra un parapetto in vetro e alluminio. 

Questa opzione non presenta particolari problemi dato che il profilato inferiore non deve sopportare nessun peso. In questo caso la vetrata panoramica è stata installata sopra un parapetto esistente. I pannelli si muovono facilmente attorno all‘angolo. Ancora una volta, il profilato inferiore non trasmetterà nessun carico aggiuntivo al parapetto, dato che ha semplicemente la funzione di guidare i pannelli fino al punto di stoccaggio quando il sistema viene aperto. 

La vetrata panoramica Acristalia può essere installata in maniera tale da raggiungere il pavimento all’interno di una ringhiera o balaustra esistente. Per assicurare il libero scorrimento dei pannelli si dovrà fare attenzione ad alcuni dettagli.www.serramenti.cc
Ecco un esempio di foto della nostra Azienda, relative ai prodotti e ai servizi da noi offerti



RISPARMIO ENERGETICO

La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27/12/2013) ha reso definitive le proroghe relative alle detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico (ex 55%). 

Le Detrazioni per il risparmio energetico sono state prorogate nella misura del 65% per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e nella misura del 50% per le spese sostenute dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. 

Le detrazioni sono poi posticipate di ulteriori 6 mesi nel caso di interventi che riguardino le parti comuni di edifici condominiali oppure tutte le unità abitative di un condominio. In questo caso, infatti, le detrazioni sono prorogate nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015 e nella misura del 50% per spese sostenute dal primo luglio 2015 al 30 giugno 2016. 

Al termine delle proroghe tecnicamente finiranno anche le Detrazioni per l’efficienza energetica, ma si potrà però accedere alle Detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione (detrazioni del 36%).
Gli interventi soggetti all'agevolazione sono:
  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che rispettino determinati requisiti tecnici di risparmio, ovvero che conseguono un valore limite di fabbisogno annuale di energia primaria per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20%, rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1, tabella 1, annesso al D. Lgs. n. 192/2005.
  • Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali (cappotti), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre (compresi gli infissi), che rispettino determinati requisiti tecnici di trasmittanza termica U, specificati nella tabella 3 allegata alla Finanziaria 2007.
  • L’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e Università.
I beneficiari, per poter usufruire delle detrazioni sopra indicate, dovranno obbligatoriamente ottenere l’asseverazione di un tecnico (che risponde penalmente e civilmente dell’asseverazione) che attesti l’effettiva corrispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti dalla norma, ed il rilascio, da parte dei competenti enti locali o di un professionista abilitato, di una certificazione/attestato di qualificazione energetica. 

Per quanto concerne le regole procedurali per poter accedere alle agevolazioni, la norma rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della Legge n. 449/1997, in tema di detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie.Si presume quindi che sarà necessario, ad esempio, l’invio della preventiva comunicazione al Centro Operativo di Pescara ed il pagamento delle spese tramite bonifico bancario. Si sottolinea che, in assenza dei requisiti richiesti dalla nuova normativa per fruire delle agevolazioni sopra riportate, continua ad operare, per le sole persone fisiche, la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, individuate dall’articolo 1 del decreto ministeriale 15 febbraio 1992, quali, ad esempio:
  • Le opere di coibentazione dell’edificio che riducano il fabbisogno energetico per il riscaldamento di almeno il 10%;
  • I pannelli solari per la climatizzazione e/o la produzione di acqua calda sanitaria;
  • L’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
  • La sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a combustibile;
  • La sostituzione di caldaie aventi un determinato rendimento energetico;
I contribuenti-persone fisiche che intendono realizzare interventi previsti da entrambe le tipologie di agevolazioni, potranno effettuare autonome valutazioni in merito alla convenienza dell’investimento, tenendo conto del rapporto costi/benefici dell’investimento, della diversa percentuale di detrazione spettante, del diverso numero di rate in cui l’agevolazione può essere ripartita, e del limite massimo di spesa agevolabile.www.serramenti.cc

venerdì 1 settembre 2017

Controtelai isolato

L’elemento “falso telaio” o “contro telaio” o “cassa matta” spesso non viene infatti preso in considerazione in maniera adeguata. In realtà anch’esso svolge un ruolo importante nell’applicazione della finestra. Spesso viene scelto dall’impresa o dal serramentista, puntando su soluzioni semplici ed economiche, che, però, non sono in grado di garantire una bassa trasmittanza.
Il controtelaio può essere impiegato per ogni soluzione tecnica, che si tratti di serramento con cassonetto, con cassonetto esterno, con persiana, oppure con frangisole, risultando sempre in linea con i criteri per edifici a basso consumo energetico ed edifici CasaClima. Pensiamo al caso di una finestra dalle prestazioni tecnico-funzionali eccezionali, con prove di tenuta e isolamento ottimi, che però non risulta posare correttamente o viene addirittura montata su un controtelaio metallico-i classici tubolari in ferro che peggiorano la trasmittenza tecnica del nodo applicativo-oppure con un falso telaio in legno, suscettibile di imbarcarsi ed incapace di garantire una buona durata negli anni. I valori di laboratorio certificati non corrisponderebbero più a quanto dichiarato dal produttore, con conseguenti contenziosi tra impresa, produttore/rivenditore e cliente finale. La posa in opera rappresenta una fase cruciale per il buon esito di un cantiere e per assicurarsi il rispetto delle leggi in vigore(vedi, ad esempio, il DL 311/06). Mentre nel resto d’Europa l’utilizzo del falso è molto limitato grazie a una corretta lettura degli esecutivi, in Italia è una componente costruttiva tipica e diventa oggi elemento di completamento del serramento isolante.
Con il controtelaio isolato oggi questo è possibile: la parte a vista, infatti, è rivestita da materiale isolato per caratteristica intrinseca .